Dicono di noi

Volete sapere cosa si pensa e/o si dice di noi? Ecco a seguire un po’ di “pensierini” che chi ci conosce e ci frequenta ha voluto regalarci. Una specie di artigianale e amichevole Tripadvisor fatto in casa.
E magari volete anche voi essere nostra/o testimonial?  Volete dire qualcosa (meglio se di buono) di noi?
Scrivete anche voi un commento alle nostre attività e inviatelo via mail a libreriadeilettori@gmail.com con l’autorizzazione a pubblicarlo (di principio in forma “anonima”) su questa pagina.

Grazie

 

La A-LETTER è fantastica ! Una fonte di ispirazione continua di consigli per gli acquisti libreschi, aggiornamenti sulle altre vostre iniziative di vario tipo, e..last but not least, condita di un humour frizzante che personalmente mi fa schiantare dal ridere!

Io frequento la “Libreria dei lettori” per più motivi, ne elenco qui di seguito alcuni in ordine sparso:

Gennaro e Fiammetta sono due persone simpatiche e piacevoli oltre che molto brave ad organizzare varie attività culturali. Ho partecipato ad alcuni “Itinerari fiorentini”, visite guidate dalla brava  Stefania. ho partecipato a due viaggi organizzati in modo magistrale dalla libreria a Matera e a Siracusa, spero di ripeterli oltre che partecipare ad altre destinazioni, cioè Napoli e Torino. Sono un adepto di “Riti & Sapori” anche se ho fatto tardi per prenotarmi alle ultime Tombole.

Mi sono trasferita a Firenze provenendo da Milano tre anni or sono e ho conosciuto la Libreria dei Lettori attraverso un’amica fiorentina. Prima di frequentarla ne ho apprezzato la denominazione, poi i contenuti. Seguo sistematicamente “talking book” da un paio di anni. Ho anche molto frequentato gli itinerari fiorentini magistralmente guidati da Stefania Acuti. Ho partecipato con grande piacere a tour di Napoli, Torino e Matera essendone assai soddisfatta, quindi mi riprometto anche una visita a Ravenna. Trovo il complesso delle iniziative molto gradevoli e rispondenti alle mie aspettative. Leggo sistematicamente la A-LETTER e, concludendo, mi piacciono sia la libreria che i librai.

Sono fan dei Circoli di Lettura e faccio parte del gruppo di lettura del martedì. Non dalle origini, ma ormai da un certo numero di incontri. Amo la filosofia che ha dato origine ai Circoli, amo leggere (anche se a volte non è facile trovare il tempo e soprattutto la “pulizia mentale” per farlo), amo confrontarmi, amo particolarmente le riunioni in cui le opinioni sul libro che abbiamo letto sono discordanti. è come assistere ogni volta al ripetersi di un miracolo: il libro è lo stesso per tutte/i ma le impressioni che suscita sono multiformi e a volte distanti anni luce.

Il mio incontro con la Libreria dei Lettori risale a circa tre anni fa. Frequentando il teatro della Pergola, una sera in occasione di uno spettacolo, ho aderito alla raccolta firme che la libreria aveva promosso per il “salvataggio” delle piccole librerie periferiche e di quartiere. Mi è sembrata una lodevole iniziativa e parlando con la proprietaria presente quella sera si è subito creata una sorta di empatia, almeno da parte mia. Ho quindi anche lasciato la mia email per essere avvertita di eventuali altre iniziative. Dopo poco ho iniziato a frequentare uno dei gruppi “Noi Leggo” (mi ha intrigato il nome) . La cosa mi è subito piaciuta fin dal primo incontro. Il gruppo formato da un numero adeguato di persone (tutte donne) si è subito rivelato piacevole e l’attività in se culturalmente molto stimolante, simpaticamente e professionalmente gestita da Fiammetta, titolare della libreria. Parliamo quindi un attimo di Gennaro e Fiammetta. Sono veramente una coppia speciale, oltre alla simpatia che sprigionano (forse dovuto al fatto di essere partenopei) dimostrano di essere persone molto corrette, disponibili e a volte anche molto tolleranti!!! Gennaro poi è instancabile, grande ideatore e organizzatore di eventi in libreria: presentazioni, conversazioni, gruppi di lettura di tutti i i generi ecc… Vogliamo poi parlare dei viaggi??? Ho partecipato a tre “Napoli Cospicua” e ad una”Matera a porte aperte”: altro che Alpi Tour!!!!!! Per il prossimo anno ho in ponte Siracusa!!!!! Consiglio anche, a chi non avesse mai aderito, di partecipare alle visite guidate di “Itinerari Fiorentini” , Stefania Acuti (la guida) è veramente molto preparata. Per chi volesse poi gozzovigliare ci sono le cene e i buffet in libreria: cibo di ottima qualità spesso preparato da Fiammetta. Per sganasciarsi dal ridere da non scordare la “tombola scostumata” chiaramente gestita da Gennaro!!! Ma torniamo seri, la frequentazione della libreria e stata anche una occasione per conoscere persone nuove con cui è molto piacevole stare in compagnia e fare delle cose insieme (cinema, cenette ecc….) Mi sembra di aver detto tutto, scusate il mio stile narrativo che non è proprio quello di Tolstoj

Leggo la A-Letter e mi tengo informata sulle attività della mia amata Libreria, mi aggiorno sulle uscite di nuovi libri non banali, mi diverto intenerita quando trovo qualche piccolo refuso (quello della “maestrina” è un archetipo duro da superare).

Vado alla Libreria dei lettori perché, a chiunque io voglia offrire un libro, a me stessa, alla mia nipotina, a un’amica… grazie ai suggerimenti di Fiammetta e Gennaro (oppure, a scelta: della Libreria dei Lettori), il libro esce dallo scaffale e mi viene incontro: “Piacerò a te, oppure a lei, a lui e, visto che piacere è il miglior modo di possedere, prendimi, leggimi o fammi leggere. Saprò parlare e comunicare emozioni”. Alla libreria dei Lettori sanno sempre di che libro ho bisogno in quel momento!

Sono andata e anche ritornata a Napoli con la “Libreria dei Lettori”. Se potessi ripartirei domani sia per Napoli sia per le altre mete. Spero di poterlo fare presto. Organizzazione ineccepibile, luoghi bellissimi (osservati da una prospettiva mai scontata o banale), mangiate memorabili.

Leggo la A-Letter e mi sento come uno dei vecchi ospiti delle Giubbe Rosse nei primi del Novecento. Mi sento in un luogo che produce ricchezza per la mente, in ogni sua attività. E sono ricca anch’io.

Dunque che dire? Non posso scegliere perché ho conosciuto con piacere tutte le vostre iniziative. Ho apprezzato la cortesia con la quale vi proponete alle persone che si sentono ben accolte ed ascoltano i vostri consigli. A Fiammetta grazie  per il cibo e non solo! A Gennaro grazie per avermi fatto conoscere Napoli e prossimamente spero Siracusa. Un abbraccio.

Sono rimasta così soddisfatta della mia visita a Matera con voi, che senza indugio mi prenoto per i prossimi tour da Napoli a Ravenna, da Siracusa ad altre mete. Apprezzo molto le vostre varie attività; non è così ovvio trovare dei luoghi dove la cultura prende vita e stimola la curiosità, la soddisfazione e, perchè no, il divertimento. Grazie per il vostro impegno e per le iniziative che ci proponete. Quindi, per un 2018 ricco di gradite proposte, il mio riconoscente Augurio!

Partecipo agli “Itinerari Fiorentini” e mi son trovata molto bene, sia per la competenza della guida sia per la buona atmosfera regnante nel gruppo.

Vado alla Libreria dei lettori e trovo due Librai eccezionali che conosco  da molti anni e che considero ormai cari amici. Trovo libri molto belli, disposti con competenza, gusto e rara sensibilità. Ogni volta che entro quel luogo è capace di stupirmi. Se quello che cerco non è presente posso ordinarlo e averlo in poco tempo.  Potrei forse darlo per scontato, ma preferisco ribadire un concetto: la libreria intesa come “MEGA STORE”, dove i libri sono accatastati in grandi quantità ma senza alcun rispetto, dove il più delle volte ti rivolgi a degli “addetti” che non sanno di cosa stiamo parlando (poveracci) e non a dei Librai, è per me un posto alienante nel quale non amo entrare.

Leggo da tempo la “lettera” degli amici della libreria dei Lettori, che trovo interessante e pure divertente, forse per quell’umorismo napoletano che la distingue. Ho partecipato poche volte, per mancanza di tempo, visto che ancora lavoro, alle loro attività, ma trovandomi sempre bene. Ho anche acquistato libri, pure questo di rado, ma perché, chiedo perdono a tutti i librai, “scarico” e leggo dai moderni dispositivi di lettura. La ragione della dolorosa rinuncia di maneggiare e annusare la carta? Ho la casa piena di libri, non ho più posto dove metterli ed i pensiero della fine che faranno quando li dovrò lasciare mi ha fatto adottare questa soluzione. Ma questa è un’altra storia. Entrare in una libreria per me è sempre come “perdersi nella beatitudine”. Sono stata felice della nascita di questa libreria, firmato per le loro richieste, quando è stato chiesto di farlo, al Mercato di S. Ambrogio ed auguro a loro una lunga vita librosa.

Caro Gennaro e cara Fiammetta sono qua ad usare il mezzo elettronico, non mi é simpatico, per dirvi quanto sono soddisfatta e felice della visita a Matera ed altro, un viaggio tanto breve quanto denso di scoperte,tanto impegnativo per me quanto desiderato. Prima di tutto mi complimento per la perfetta organizzazione : orari rigorosi da rispettare ma umani, progettazione dei tempi, degli ingressi, delle visite, degli accompagnatori diversi e adatti. Tutto dimostrava un lavoro preparatorio impeccabile.

Della compagnia voglio dire il meglio in assoluto: non sempre, nei miei viaggi da sola in gruppi piccoli ma di sconosciuti, ho trovato una coesione, un affiatamento, una cordialità come in questo. E non lo dico solo perché tutti proprio tutti mi hanno aiutato e sostenuto nelle mie traballanti evoluzioni, tra gradini e scalette autobus: e ne sono grata a tutti singolarmente, ma per gusti nelle scoperte, curiosità nel vedere, apertura a nuovi incontri e all’ascolto. Dunque un gruppo ideale, senza i soliti scontenti, criticoni, fissati di sentirsi una élite.

E naturalmente il merito di quanto ho apprezzato sta al vostro accompagnamento cui debbo la tranquilla sicurezza nella convinzione che TUTTO, e dico tutto, sarebbe andato bene per quanto riguardava anche la mia età, anche i miei limiti fisici, anche la mia personale situazione di mobilità ridotta. Ho avuto la felicità di poter visitare un luogo mitico, quando quasi non ci avrei più sperato, anche perché il vostro occhio, come promesso, era sempre su di me. Gli altri compagni di viaggio hanno fatto il resto.

 

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